Germania. TenneT, operatore olandese che possiede 22000 km di linee elettriche in Germania e Olanda, e sonnen, azienda tedesca che ha creato una comunità produttori-consumatori di energia (sonnenCommunity), annunciano il lancio del nuovo progetto pilota europeo. Tale progetto riguarderà la totale integrazione dello storage domestico al sistema elettrico, attraverso la tecnologia blockchain.

L’importanza dello storage

Con la diffusione della generazione distribuita, dovuta alla diffusione delle FER (Fonti di Energia Rinnovabile), si è insediata la problematica della stabilità del sistema elettrico. L’abbassamento del livello di inerzia del sistema può portare a inconvenienti quali improvvisi fuori-servizio.

Per questo motivo i sistemi di accumulo integrati alla rete elettrica rappresentano un sostegno, anche per l’accumulo dell’energia in eccesso prodotta (evitando che essa transiti lungo rete, congestionandola- fenomeno dei colli di bottiglia).

Un eccesso di potenza prodotta e non consumata porta anche alla diminuzione del costo dell’energia: è ciò che è successo lo scorso 28 Ottobre in Germania, quando il costo dell’energia è diventato negativo!

La tecnologia blockchain

Il progetto pilota durerà sei mesi. Durante il periodo di test, la tecnologia blockchain, sviluppata da IBM, permetterà ai dispositivi domestici di accumulo sonnen di essere totalmente integrati nelle infrastrutture di trasmissione-distribuzione energetica di TenneT.

Le due realtà dialogheranno costantemente. Ogni accumulatore,sarà in grado di rispondere in pochi secondi alle esigenze della rete, caricando o scaricando energia.

L’obiettivo è rendere la rete più flessibile, per favorire la transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili. Si tratta infatti di evitare i colli di bottiglia che hanno prodotto danni da 800 milioni di euro nel 2016 in Germania per le conseguenti contromisure, come l’incremento della capacità di riserva e il taglio di output eolico e fotovoltaico eccedente.

La tecnologia blockchain, nel progetto TenneT-sonnen, che permetterà agli accumulatori di scambiare energia tra loro e con la rete, utilizzerà la stessa logica dei sistemi informatici che gestiscono le transazioni della moneta elettronica.

In questo modo verrà creata una centrale elettrica virtuale, costituita dalle apparecchiature intelligenti in grado di comunicare tra loro istantaneamente, nonostante la distanza che le separa. Perchè l’obiettivo da raggiungere è quello di formare la figura del prosumer: utente in grado sia di produrre energia (e quindi venderla), che di consumarla (e quindi acquistarla).

L’apertura del mercato

Anche il mercato dell’energia elettrica sta spingendo verso l’apertura del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) alle generazioni distribuite e allo storage attraverso le Unità Virtuali Abilitate (UVA). In questi giorni è proprio in corso una nuova fase di apertura.

Si tratta di una rivoluzione a favore delle rinnovabili e dei sistemi di accumulo.