PORTOGALLO. Secondo REN, l’operatore della rete nazionale portoghese, il mese di Marzo è stato da record per la nazione nel campo delle fonti rinnovabili. Queste ultime hanno generato 4.812 GWh di energia, il 103,6% dei 4.647 GWh consumati nel Portogallo continentale.

Più in dettaglio

Nel periodo analizzato, la quota giornaliera di energie rinnovabili nei consumi ha presentato un minimo dell’ 86 % il 7 Marzo, e un massimo del 143 % il giorno 11 dello stesso mese. É stato inoltre evidenziato un periodo di 70 ore, che ha avuto inizio il 9, giorno in cui il consumo è stato interamente soddisfatto dalle fonti rinnovabili. Un ulteriore periodo di 69 ore è stato rilevato, a partire dal giorno 12.

Per quanto riguarda le risorse coinvolte, la maggiore copertura di domanda è stata offerta dall’idroelettrico e dall’eolico. Rispettivamente, esse hanno provveduto, al 55 % e al 42 % del consumo mensile.

La produzione totale da rinnovabili nell’intero mese di Marzo ha anche evitato l’emissione do 1.8 milioni di tonnellate di CO2, che si è tradotto in un risparmio di ben 21 milioni di euro.

Prezzi dell’energia più bassi e obiettivi futuri

Questa massiccia quota di rinnovabile ha esercitato un’influenza positiva nella diminuzione  del prezzo medio di mercato di vendita dell’energia. Esso, infatti, è stato 39.75 €/MWh, decisamente inferiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (pari a 43.94 €/MWh) quando il peso delle rinnovabili copriva solo il 62 % del fabbisogno energetico nazionale.

L’associazione portoghese per le energie rinnovabili APREN ha così spiegato il record ottenuto:

“Il record del mese scorso è un esempio di ciò che accadrà più frequentemente nel prossimo futuro. Infatti, si prevede che entro il 2040 la produzione di elettricità rinnovabile sarà in grado di garantire, in modo economicamente vantaggioso, il consumo totale annuo di elettricità del Portogallo. Tuttavia, richiederà ancora risorse per gli impianti di gas naturale, oltre al supporto cruciale delle interconnessioni e al ruolo sempre più importante dello stoccaggio dell’elettricità.”

Consultate il Comunicato Stampa in lingua inglese di APREN