Negli ultimi anni le idee innovative fioccano nel campo tecnologico/scientifico tra start-up autofinanziate o cofinanziate e bandi nazionali ed europei. Molto spesso, però, grande idea non implica invenzione, ma anche il saper incontrare le esigenze delle utenze con sistemi pratici e funzionali.

È questo il caso dell’OFF GRID BOX. Si tratta di un modulo di autosufficienza in grado di rendere indipendente qualsiasi unità abitativa. Off-grid significa disconnesso dalle reti. Il sistema brevettato, infatti, è un piccolo container alto 2 metri che arriva agevolmente sul posto, si estraggono i pannelli solari fotovoltaici e si montano sul tetto per produrre energia elettrica e raccogliere l’acqua piovana. I tubi solari sottovuoto producono acqua calda sanitaria. Questo sistema brevettato integra il fotovoltaico (e/o il micro-eolico) per l’energia elettrica, la raccolta e il trattamento dell’acqua piovana per usi domestici e l’irrigazione, il solare termico per produrre acqua calda sanitaria, caldaia a pellet o pellet e legna e numerosi altri componenti optional. Tutto l’impianto è stato pensato in modo da produrre energia in modo efficiente.

Questa tecnologia, tramite il tetto fotovoltaico, convoglia l’acqua piovana con una grondaia nella cisterna interna da 1.500 litri. Una pompa ad alta efficienza con dei filtri meccanici e filtri UV (Ultra-Violetto) la debatterizzano per poterla usare sia in casa che nel giardino o nell’orto. Si possono aggiungere un timer per l’irrigazione, delle cisterne addizionali e/o diluire l’acqua del pozzo se troppo dura o inquinata. Inoltre l’Off Grid Box permette di produrre fino a 20 kWp, stoccarla in sicurezza in robusti accumulatori e convertirla in corrente alternata. Il sistema solare termico brevettato scalda l’acqua ed è integrato con caldaie a pellet o pellet/legna per riscaldare tutto l’edificio (aumentandone anche la classe energetica).

Di seguito è riportata una lista con le principali possibilità di sviluppo applicabili con Off Grid Box, modello SMART:

  • moduli fotovoltaici europei ad “alta efficienza” con potenza (e quindi numero) variabile in base all’utenza elettrica. Inoltre anche possibile il sistema a pensilina – con 1 kWp per posto auto, colonne incluse – o a tetto,
  • accumulatori maintenance free al PbGEL (da 120Ah ciascuno con possibilità di potenziamento),
  • inverter – Made in EU – con possibilità di back­up da generatore/rete (diverse potenze di picco e con possibilità di potenziamento),
  • cisterna per raccolta di acqua piovana con stazione di pompaggio. Filtri 60micron, carboni attivi e sterilizzazione UV,
  • timer programmabile per irrigazione automatica 24h,
  • pompa di calore per Acqua Calda Sanitaria e/o riscaldamento ad alta efficienza,
  • serbatoi aggiuntivi per stoccaggio acqua,
  • caldaia a pellet o pellet/legna,
  • connessione satellitare con Wi-Fi,
  • micro­eolico da 500W con palo e tiranti inclusi,
  • sistema di monitoraggio remoto con display e App per smartphone,
  • gruppo elettrogeno da 2 kW.

L’idea è apprezzabile e innovativa, soprattutto per quelle utenze che hanno difficoltà ad allacciamenti alla rete elettrica o idrica nazionale. Inoltre bisognerebbe, secondo me, approfondire l’assetto produttivo in modo da utilizzare materiali a basso costo per futuri utilizzi in paesi poveri.