Il Science Museum di Londra si trova su Exhibition Road, alle spalle di Hyde Park, ed è stato aperto nel 1857. L’idea di un museo dedicato alla scienza e alla tecnologia nacque in seguito alla prima Esposizione Universale tenutasi a Londra nel 1851, in occasione della quale venne innalzato il famoso Crystal Palace, un edificio in vetro e ferro alto 39 metri. Attualmente il museo ospita vari oggetti legati al mondo della scienza, dell’ingegneria e della tecnologia, oltre a tante gallerie interattive.

Il Science Museum si apre sulla Energy Hall, una sala dedicata alla storia e allo sviluppo delle prime macchine a vapore, nate proprio in Inghilterra alla fine del 1700.

L’esposizione

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Lap engine. sciencemuseum.org.uk

Burnley Mill Engine

La macchina è stata costruita dalla Burnley Ironworks Company nel 1903. Si tratta di un motore da 700 cavalli che fu inizialmente installato nel Harle Syke Mill, un’industria tessile vicino Burnley. Esso venne smantellato nel 1970 ed installato nel museo dal 1979. Il motore alimentava circa 1700 telai, utilizzando un sistema di cinghie per la trasmissione del moto. Al suo interno si impiegava vapore a circa 11 bar. I motori “lenti” come questo caddero in disuso in seguito alla diffusione dei motori elettrici “veloci” più adatti per le applicazioni industriali.

Old Bess e la Lap Engine

L’Old Bess, uno degli esemplari di cosiddetti “beam engine”, fu costruito da Boulton e Watt nel 1777 e rimase operativo fino al 1848. Si tratta del più antico esemplare esistente di “Watt engine”Con questo nome vengono indicate le prime macchine a vapore dotate di condensatore esterno e in grado di sviluppare moto rotativo anziché alternativo, impiegato invece nei precedenti modelli. L’Old Bess operò nella Soho Mint, la zecca costruita all’interno della Soho Manufactory, fino al 1848. Anche la Lap Engine fu realizzata da Boulton e Watt nel 1788 ed impiegata nell’azienda di Matthew Boulton, la Soho Manufactory. Essa azionava 43 lappatrici e lucidatrici utilizzate per la produzione di bottoni e fibbie.

Turbina a flusso radiale di Parsons

La turbina originale fu installata dal 1894 dalla Parsons Marine Steam Turbine Company Limited nello yacht “sperimentale” lungo 30 metri e chiamato Turbinia. Si tratta, infatti, della prima nave a vapore della storia. Grazie a questo motore, Turbinia divenne l’imbarcazione più veloce al mondo, aprendo la strada alla propulsione a vapore nel settore navale. Le turbine a vapore furono impiegate in ambito navale fino agli anni sessanta, quando vennero sostituite dai motori diesel. Questo esemplare fu rimosso dall’imbarcazione nel 1896.

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Radial flow turbine engine sciencemuseum.org.uk

Il laboratorio di James Watt

All’interno dell’Energy Hall è inoltre possibile visitare il laboratorio originale di James Watt. In James Watt and our World è stato infatti reinstallato il laboratorio dello scienziato scozzese, così come si trovava all’epoca della sua morte nel 1819. Esso contiene i mobili originari, nonché più di 8400 oggetti che Watt utilizzava nel proprio laboratorio. Una curiosità: James Watt è stato il primo ingegnere al quale è stato eretto un monumento a Westminster Abbey, che da sempre ospita esclusivamente sovrani, poeti ed aristocratici.

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Il laboratorio di James Watt
sciencemuseum.org.uk

I laboratori interattivi

Il museo ospita una serie di mostre e gallerie interattive ideate per bambini e ragazzi. Il tema dell’energia è affrontato in Energy, una sala pensata per stimolare l’interesse e la curiosità dei ragazzi nei confronti del tema dell’energia. Come viene prodotta l’elettricità, come si trasporta, cosa sono le fonti di energia rinnovabile: il tutto è spiegato in maniera semplice e divertente. Staranno forse cercando di scovare gli ingegneri di domani?