Nonostante un grande boom nell’utilizzo di petrolio e gas naturale negli Stati Uniti, l’industria del solare ha dato più posti di lavoro nell’economia statunitense nel 2015 rispetto a tutte le industrie correlate ai combustibili fossili insieme.

La fondazione no profit chiamata Solar Foundation ha sviluppato il suo report annuale Solar Jobs Census 2015. Da quest’ultimo si evince che negli Stati Uniti durante l’ultimo anno, l’industria solare è cresciuta circa 12 volte più velocemente della restante economia statunitense, anche più dei lavori creati dalle compagnie di Oil&Gas, sia in estrazione che distribuzione.

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La Solar Foundation mostra che a Novembre 2015 c’erano negli States 208.859 lavoratori nel campo del solare/fotovoltaico. Per un confronto, nello stesso mese c’erano circa 185.000 lavoratori nell’estrazione e distribuzione di petrolio e gas naturale, dato preso da Bureau of Labor Statistics.

Il record positivo dell’industria solare, però, non riguarda anche i salari medi, poichè essi sono più bassi delle professioni simili in campo Oil&Gas. Stando a quanto scritto nel report della Solar Foundation, gli installatori hanno un salario medio di 21 dollari per ora. Naturalmente il salario per professioni di venditori e/o progettisti sale a 27 e 29 dollari all’ora, rispettivamente. Tuttavia nel campo fossile, un lavoratore medio ha uno stipendio medio di 44 dollari all’ora, in accordo con il Bureau of Labor Statistics.

Scritto da Ania Ivchik – Laureata in Ingegneria Energetica e Nucleare