BYD – La Tecnologia Storage che Toglierà di mezzo Tesla

Dalla Cina: BYD, una spin-off della Huawei rivoluzionerà il mercato delle batterie per l'accumulo di energia elettrica.

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byd.com/energy

Elon Musk ha sicuramente aiutato la sua compagnia multinazionale Tesla a sbarcare in tutto il mondo con il PowerWall. Ha costruito un prodotto che, seppur di egual qualità rispetto ai concorrenti, non ha eguali. Semplice marketing. Tuttavia il mercato delle batterie per lo stoccaggio di energia elettrica sta per cambiare. BYD arriverà presto in Europa e in tutto il mondo con piccoli storage residenziali, e il prezzo sarà così competitivo, che Tesla rischierà di perdere una grande fetta del mercato mondiale.

BYD è un’azienda multinazionale cinese che ha iniziato a vendere sistemi di stoccaggio di energia elettrica nel 2009, e a partire da tale data, ha installato più di 250 MWh in 40 diverse nazioni del mondo. Il suo mercato si concentra anche su autoveicoli elettrici.

La novità rispetto a Tesla, risiede nella modularità. Un unico modulo da 2,56 kWh sarà installabile in un case da 48 x 13 x 48 cm. Tuttavia, in soli 60 x 88 x 50 cm sarà possibile installare quattro diversi moduli accumulatori – semplici batterie del peso di 34 kg ognuno – che saranno da aggiungere al peso del case, di circa 45 kg. Ogni moduli ha una capacità di accumulo di 2,56 kWh. Essa può aumentare con multipli di 2,56 kWh fino a 10,24 kWh (quattro batterie). Il tutto con eguali dimensioni, relativamente ridotte.

Per la versione di accumulo residenziale, esiste anche un secondo prodotto di dimensioni diverse (65 x 80 x 55 cm) e con capacità maggiore, pari a 13,8 kWh. In tutti i casi si tratta di tecnologia a LiFePO4, normali batterie chimiche a Litio Ferro Fosfato.

Il nuovo prezzo è ancora un mistero. L’azienda lo sta rivedendo in modo da renderlo il più basso e competitivo possibile. Quello che si sa è che arriveranno sul mercato italiano a partire da Gennaio 2018 e che dalla Cina si sta preparando una flotta da milioni e milioni di pezzi.

Ci risentiamo a Gennaio e…. buona fortuna a Tesla!