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Ambiente e sostenibilità: la sfida industriale per il futuro

Una revisione delle procedure industriali può contribuire alla sostenibilità delle aziende, garantendo profitti e rispettando l'ambiente.

Categorie Ambiente

Negli ultimi anni alcune delle più grandi aziende del nostro paese hanno iniziato a rivolgere uno sguardo attento alle loro azioni in relazione all’impatto ambientale, cercando di iniziare un processo di salvaguardia del pianeta attraverso quelle che sono le proprie possibilità. Può sembrare una semplice goccia nell’oceano ma in realtà se ogni società operasse con attenzione in merito il risultato finale sarebbe di grande rilievo per tutto il territorio circostante. I settori nei quali è possibile intervenire sono molteplici e richiedono una revisione interna delle procedure per poter lavorare in maniera più o meno sostenibile, raggiungendo comunque i propri obiettivi in materia di business e guadagni.

Lo sviluppo sostenibile delle aziende: dove intervenire

Quando si decide di cambiare strategia aziendale e preoccuparsi di quella che è la salvaguardia delle risorse non rinnovabili, che stanno iniziando a scarseggiare sul pianeta, gli ambiti di competenza sono numerosi.

Adeguamento del marchio

Dal design alla meccanica, tutta la merce deve inevitabilmente iniziare a rispondere a criteri maggiormente green, riuscendo però allo stesso tempo ad accontentare i consumatori e tutte le loro esigenze specifiche. Certamente i costi preventivati di adattamento sono superiori a prima, ma l’importanza che questa azione assume nel tempo è massima se si pensa al rispetto del territorio e di tutti i suoi ecosistemi. Lo scopo è quello di utilizzare materiali riciclabili o compostabili, riducendo i passaggi che portano il prodotto finale fino allo scaffale, così da agire sui trasporti e sulla conservazione:

La difesa delle acque

Per impedire che la falda possa inquinarsi, viene eliminato l’impiego di qualunque tipo di sostanza inquinante, che possa infiltrarsi e danneggiare il terreno. In tal senso è opportuno rivedere tutte le proprie partnership, ricercando valide collaborazioni che possano durare nel tempo e direzionarsi verso la nuova filosofia di rispetto dell’ambiente e delle sue componenti.

La gestione dei rifiuti

Numerose sono le aziende in Italia che cercano di limitare in maniera significativa la produzione di materiali di scarto, che poi vengono inseriti nel ciclo di recupero e possono essere utilizzati per altri impieghi.

In tal senso è importante che tutti i settori dell’azienda riescano a collaborare tra loro, dai quadri dirigenziali a tutto il personale, così da impedire lo smaltimento selvaggio dei rifiuti e mantenere sempre un occhio di riguardo nei confronti di ciò che è possibile riciclare.

È pertanto necessario dotare ogni elemento degli strumenti appositi, come i secchi per la raccolta differenziata, che devono essere inseriti nella routine lavorativa ed essere impiegati senza mai interrompere l’uso. Lo scopo è quello di modificare le abitudini dell’intera ditta, partendo dai singoli soggetti e allargando così il proprio raggio di azione.

Tutti questi accorgimenti sono stati messi in atto negli ultimi anni da Procter & Gamble, che dal 2010 ha iniziato questa politica incentrata su ambiente e sostenibilità ed ha raggiunto già ottimi risultati.

Questo gruppo, attraverso i suoi tanti brand, si occupa di vendere prodotti adatti alla cura della casa e della persona. La scelta è stata quella di scegliere partners che abbraccino a loro volta questo tipo di approccio e permettano una collaborazione nel pieno rispetto dell’ambiente nel quale tutti viviamo.

Lo sforzo è notevole e il dispendio di energia considerevole, ma si tratta di un piccolo passo che può diventare determinante per lasciare un pianeta in condizioni migliori alle generazioni che verranno in futuro.

Solo in questo modo è possibile preservare le risorse non rinnovabili e garantire una maggiore salvaguardia della natura.

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