Libretto, prima di metterti in marcia fai un controllo | Se compare questo simbolo ti possono multare

Anziano alla guida (Depositphotos foto) - www.energycue.it
Libretto, ricordati di controllarlo prima di metterti al volante. Se c’è questo simbolo rischi grosso: multe a raffica per gli automobilisti
Il libretto dell’auto, o più precisamente la carta di circolazione, è uno di quei documenti fondamentali che ogni veicolo deve avere. In pratica, è la “carta d’identità” dell’auto: contiene tutte le info tecniche, dalla targa al numero di telaio, passando per la cilindrata e il tipo di alimentazione.
Serve per dimostrare che il mezzo è omologato e può circolare legalmente. Senza libretto, non puoi nemmeno metterti alla guida. E ovviamente, va sempre tenuto in macchina, perché in caso di controllo delle forze dell’ordine, è uno dei primi documenti che ti chiedono.
Nel libretto vengono anche annotate modifiche importanti, tipo il cambio di proprietà o eventuali aggiornamenti tecnici. Quindi se fai delle modifiche alla macchina – ad esempio monti un impianto a GPL – vanno registrate lì.
È un documento che sembra banale, ma in realtà racconta tutta la “vita” dell’auto. Per questo è importante conservarlo bene e assicurarsi che sia sempre aggiornato. Meglio non dimenticarlo, soprattutto se stai per fare un viaggio lungo o vendere la macchina.
Quel foglietto che spesso dimentichiamo…
Ok, parliamone: il libretto di circolazione è uno di quei documenti che diamo quasi per scontati. Sta lì, nel cruscotto o nel portadocumenti, e ce ne ricordiamo solo quando ci ferma la polizia o dobbiamo fare la revisione. Ma in realtà quel foglietto apparentemente innocuo contiene un sacco di dati importanti: tutto quello che riguarda il nostro veicolo, dalla targa all’immatricolazione, passando per info tecniche.
Però c’è un dettaglio che in pochi sanno: ci sono dei simboli, delle piccole annotazioni, che potrebbero farci beccare una multa. E nemmeno di quelle leggere, eh. Roba che potresti pensare “ma come, è solo un disegnino!”… E invece tac! Ti ritrovi con una sanzione perché quel simbolo significava qualcosa di molto preciso che non andava sottovalutato. Lo so, assurdo. Ma ci arriviamo subito, promesso.

Simboli misteriosi e brutte sorprese
Allora, entriamo nel vivo. Il primo campanello d’allarme? Le modifiche non dichiarate. Tipo: cambi l’assetto dell’auto, metti pneumatici diversi, tocchi il motore per farlo “tirare” di più… ma poi ti dimentichi (o non sai) che tutto questo va comunicato alla Motorizzazione. Ecco, in quel caso sul libretto potrebbe comparire un simbolo di “non conformità”.
Poi ci sono i veicoli “stranieri” o modificati che non rispettano gli standard europei. Anche lì, occhio: spesso si beccano simboli che indicano che l’omologazione non è valida o è scaduta. Stessa cosa per le classi ambientali: se il tuo veicolo è Euro 2 e cerchi di girare in centro dove servono almeno Euro 4… ti saluto. E se sul libretto c’è il simbolino che lo certifica, sei fregato. C’è pure tutta la questione dei pneumatici. Se quelli montati non corrispondono a quelli indicati sul libretto, sei fuori norma. E lo stesso discorso vale per componenti meccaniche incompatibili, magari montate senza autorizzazione.