Lavatrice, panni asciutti anche d’inverno con la funzione asciugatrice | Ecco il tasto da premere: c’è su ogni modello

Illustrazione di una lavatrice (Depositphotos foto) - www.energycue.it
In inverno può essere difficile far asciugare decentemente i panni, eppure ti basta premere un semplice bottone.
Fare il bucato sembra una cosa semplice, finché non ti ritrovi con una pila di roba che non sai da dove iniziare. Colori, tessuti, etichette con simboli che sembrano geroglifici… e alla fine qualcosa lo sbagli sempre.
Poi c’è il dramma delle macchie. Ci metti il detersivo giusto, pretratti tutto con cura, eppure quella chiazza di sugo resta lì, come a sfidarti. Ti viene quasi voglia di buttare tutto e ricomprare i vestiti.
E non parliamo dell’asciugatura: se non hai l’asciugatrice, è un incubo. L’umidità che non se ne va, l’odore di “chiuso”, i jeans che ci mettono tre giorni a seccarsi. Nel frattempo, lo stendino ti occupa mezzo salotto.
Infine, quando finalmente è tutto pulito, tocca piegare. Camicie che sembrano uscite da una centrifuga impazzita, calzini spaiati e lenzuola che non si piegano mai come dovrebbero. Il bucato, insomma, è una lotta continua.
Quando il bucato non collabora
Chi non si è mai trovato a fissare i panni stesi che sembrano non voler asciugarsi mai? Specie d’inverno, quando l’umidità in casa fa da padrona, far asciugare bene il bucato diventa una sfida. E la lavatrice, per quanto sia un’alleata quotidiana, spesso nasconde funzioni utili che passano inosservate. Ce ne sono alcune che, se usate bene, ti fanno davvero risparmiare tempo (e anche nervi).
C’è un trucchetto semplice ma geniale che pochi conoscono. Appena finisce la centrifuga (il tasto c’è su ogni modello), diciamo sui classici 800 giri, apri lo sportello e infilaci dentro un asciugamano asciutto, pulito. No, non per sbaglio. Serve a “tirare via” l’umidità rimasta nei tessuti. Funziona davvero, soprattutto con capi più pesanti. E se vuoi esagerare con l’effetto, puoi pure aggiungere qualche pallina fatta di carta stagnola: aiutano ad assorbire l’umido e, bonus non da poco, evitano che i vestiti si stropiccino come origami.

Soluzioni casalinghe a costo zero (quasi)
Se in casa non hai un’asciugatrice – e non sei l’unico, tranquillo, esistono comunque dei metodi semplici per velocizzare tutto il processo. Tipo usare il phon! Sì, proprio quello per i capelli. Basta non esagerare con la temperatura e tenerlo a una certa distanza (tipo 20 cm) per non rischiare di rovinare le fibre. È lento, certo, ma per un paio di magliette in emergenza funziona alla grande. Provato.
Un altro trucchetto che torna utile, soprattutto d’estate, è sfruttare il condizionatore in modalità deumidificatore. Basta stendere i panni su grucce o appendiabiti davanti al getto d’aria e attivare la funzione: nel giro di qualche decina di minuti cominciano già ad asciugarsi. Non solo accorci i tempi, ma togli anche l’umidità dall’ambiente. Insomma, non servono grandi investimenti o elettrodomestici super tecnologici: con un po’ di inventiva e qualche trucco da nonna smart, anche il bucato diventa meno stressante.