Alcol test, se risulti negativo ti pagano loro | Incredibile ma vero: scatta l’incentivo per chi non è ubriaco

Non hai consumato alcolici? Ecco arrivare l’incentivo che ti premia. Scopri come funziona e in quali occasioni viene applicato
L’alcol test è un esame che le forze dell’ordine operanti sulla strada effettuano sugli automobilisti, al fine di verificare la quantità di alcol presente all’interno del suo sangue. Nel caso in cui la stessa superi il limite legale stabilito, gli organi preposti procedono con le sanzioni del caso, divenute sempre più stringenti.
Specie a seguito dell’introduzione del nuovo Codice della Strada, avvenuta lo scorso 14 dicembre 2024. A partire da questa data le pene comminate ai consumatori di bevande alcoliche hanno subito un’impressionante aumento, nel giro di poco più di un trimestre.
A tal punto che, come diffuso dall’azienda Signorvino, le vendite del vino, specie per quanto concerne le attività ristorative, hanno subito una brusca frenata, che ha portato ad un inevitabile calo. Le abitudini dei consumatori sono mutate o il motivo è strettamente da ricercarsi nelle sanzioni?
Le campagne volte a incentivare il consumo di alcol sono quanto di più sbagliato possibile in una simile situazione, ma molti si sono interrogati su quali potessero essere delle iniziative interessanti da promuovere per ovviare a tale circostanza, che sta lentamente mettendo in ginocchio il mercato enologico.
Un’idea potenzialmente vincente
Ecco arrivare una proposta decisamente interessante, ideata e diffusa da Niko Gizzi, imprenditore abruzzese. Stiamo parlando di quello che potrebbe essere definito un patto, sancito tra i ristoratori e i clienti. Gizzi ha rilasciato un’intervista a CiboToday, in cui racconta che lui ed il suo team, impegnati nell’organizzazione di eventi serali e notturni nei locali de L’Aquila, si sono trovati in una specifica occasione, una festa open bar durante la notte di Capodanno, a dover riconsegnare più o meno l’80% delle bevande alcoliche messe a disposizione per i festeggiamenti al distributore, presumibilmente data la paura dei partecipanti di incappare nei controlli della stradale al ritorno sulla via di casa, una volta terminato l’evento.
Il sito di organizzazione di Gizzi è stato fondamentale per la diffusione della sua iniziativa, che ha deciso di denominare “Stasera guido io e ceno gratis”. Ma in cosa consiste effettivamente questa proposta? Prendendo come riferimento un gruppo di amici o famigliari che si presentano ad una cena presso un locale, colui o colei che all’interno di tale gruppo sceglie di non toccare bevande alcoliche per poter riportare gli altri a casa al termine della cena, consentendo loro di divertirsi con gli alcolici che più preferiscono, sempre con moderazione, avrà garantito il pasto offerto.

Come funziona l'”operazione guida sicura”?
Un accordo vero e proprio tra clienti e ristoratori come dicevamo, che potrà essere preso in considerazione unicamente in presenza di tavolate riempite da almeno cinque persone. Gizzi si occupa esclusivamente della promozione di tale iniziativa, segnalando attraverso la sua pagina, con un consistente seguito, quelle che sono le attività locali che decidono di aderire, in cambio soltanto di 10 euro. L'”operazione guida sicura” ha già avuto inizio a L’Aquila, ma l’obiettivo sul breve termine è quello di allargarsi sempre di più, già a partire dall’Abruzzo.
L‘adesione da parte delle attività aquilane, fa sapere Gizzi, si è rivelata più che positiva, sottolineando come tale iniziativa non sia assolutamente volta ad incentivare il consumo di alcolici senza limiti, evitando di prendere in considerazione le ipotetiche conseguenze, ma al contrario a spingere le persone, specie i più giovani, a mettere la propria sicurezza e quella degli altri automobilisti al primo posto.