“È un covo di batteri”: allarme microonde, la nostra salute è in serio pericolo | Questo trucchetto può salvarci la vita
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Illustrazione di alcuni batteri (pexels FOTO) - www.energycue.it
Purtroppo è allarmante, e questi forni a microonde possono creare un po’ di problemi. presta moltissima attenzione!
In casa ci sentiamo al sicuro, ma virus e batteri sono ovunque, nascosti nei posti più impensabili. Dalla cucina al bagno, passando per smartphone e telecomandi, ci sono superfici che diventano veri e propri terreni fertili per germi indesiderati.
Uno dei punti critici è la cucina. Spugne, taglieri e piani di lavoro possono ospitare più batteri di una tavoletta del bagno se non vengono puliti con cura. Il cibo lasciato fuori troppo a lungo o conservato male può diventare un pericolo silenzioso per la salute.
Anche il bagno è un’area da tenere sotto controllo. Asciugamani umidi e spazzolini da denti sono il paradiso di muffe e batteri, mentre lo sciacquone del WC può diffondere particelle microscopiche in tutta la stanza. E occhio ai cellulari: li portiamo ovunque, ma quante volte li disinfettiamo?
Fortunatamente, basta qualche accorgimento per ridurre i rischi. Pulire le superfici con regolarità, cambiare spesso asciugamani e lenzuola, arieggiare gli ambienti e lavarsi bene le mani sono piccole abitudini che fanno una grande differenza.
Amico o nemico?
Se lavori in ufficio, sai bene quanto possa essere complicato il momento del pranzo. C’è chi si accontenta di un panino al volo, chi porta da casa un pasto più sostanzioso e chi si affida alle mense aziendali (quando ci sono). Ma spesso, la soluzione più pratica è il classico microonde della sala relax: veloce, comodo e sempre pronto all’uso. Peccato che, con il passare delle ore e il via vai di colleghi, possa diventare un ricettacolo di batteri che nemmeno immagini.
Non è solo una questione di igiene superficiale. Il calore e l’umidità creano le condizioni perfette per la proliferazione di germi, trasformando il microonde in una sorta di “incubatore”. E se pensavi che bastasse premere qualche tasto e riscaldare il tuo pranzo per essere al sicuro, forse è il caso di rivedere un paio di cose.
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I pericoli nascosti e come evitarli
Secondo il professor Charles Gerba dell’Università dell’Arizona, le sale ristoro degli uffici possono essere paragonate a ristoranti senza alcuna regolamentazione. Uno studio del 2024 ha confermato che i forni a microonde condivisi contengono spesso batteri come stafilococco, salmonella ed Escherichia coli, tre nomi che nessuno vorrebbe accanto al proprio piatto.
Per ridurre i rischi, l’istruttrice di primo soccorso Sarah Jeffries (New York Post) consiglia alcune semplici accortezze. Per prima cosa, meglio evitare di usare il microonde dopo le 14, quando ha già “visto” decine di piatti senza essere pulito. Coprire il cibo con un coperchio o un tovagliolo adatto riduce gli schizzi e aiuta a mantenere l’ambiente più igienico. Se poi vuoi davvero fare la differenza, potresti proporre all’ufficio di istituire un programma di pulizia regolare o almeno appendere un cartello con qualche regola di base.