Lavatrice, scordati per sempre i 30°C: ecco l’errore che fanno tutti | Devi usare questa temperatura
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Lavatrice e lenzuola (Depositphotos foto) - www.energycue.it
Lavare a 30°C sembra la scelta giusta per risparmiare e proteggere i tessuti, ma in realtà potresti compromettere l’igiene del tuo bucato.
Quando si fa il bucato, scegliere la temperatura giusta è più importante di quanto si pensi. Spesso, per abitudine o per risparmiare sulla bolletta, si tende a impostare lavaggi a basse temperature senza chiedersi davvero se sia la soluzione migliore.
In molti credono che usare un buon detersivo sia sufficiente per ottenere capi puliti e igienizzati, ma la realtà è un po’ diversa. La temperatura dell’acqua gioca un ruolo cruciale, soprattutto quando si tratta di eliminare germi e batteri dai tessuti. Se si lava a temperature troppo basse, lo sporco non viene del tutto eliminato e può persino accumularsi nel tempo, rendendo il bucato meno fresco di quanto sembri.
Il problema riguarda soprattutto gli asciugamani, le lenzuola e l’intimo, che sono a contatto diretto con il corpo e assorbono sudore, cellule morte e microrganismi. Lavare questi capi senza la giusta temperatura significa non solo compromettere l’igiene, ma anche rischiare di creare un ambiente perfetto per la proliferazione di funghi e batteri.
Sapere quale temperatura impostare per ogni tipo di bucato non solo aiuta a mantenere i vestiti più puliti, ma evita anche problemi di allergie e cattivi odori. Quindi, meglio non fidarsi troppo delle temperature standard e capire davvero quando conviene salire di qualche grado.
Biancheria in lavatrice: gli svantaggi di un lavaggio troppo freddo
Gli esperti avvertono: lavare a 30°C o 40°C non è sufficiente per eliminare batteri, funghi e allergeni, specialmente dalla biancheria da letto e dagli asciugamani. Questi tessuti assorbono molto sudore e umidità, diventando un terreno fertile per microbi che, con il tempo, possono causare irritazioni della pelle o problemi respiratori.
Se si insiste con lavaggi a basse temperature, il risultato potrebbe essere un bucato che sembra pulito, ma che in realtà non lo è affatto. Spesso, sono proprio le temperature troppo basse a causare i cattivi odori che non vanno via nemmeno con il miglior ammorbidente. Inoltre, nel lungo periodo, i tessuti potrebbero rovinarsi prima del tempo, perché lo sporco che non viene eliminato si accumula nelle fibre.
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Quale temperatura usare per lavare la biancheria in lavatrice
Allora, qual è la temperatura giusta? Per lenzuola, asciugamani e capi in cotone il consiglio è chiaro: meglio impostare la lavatrice a 60°C. Solo così si riesce a distruggere acari, batteri e allergeni, ottenendo un bucato davvero fresco e sicuro.
Se poi si tratta di capi molto sporchi o si è stati malati, si può persino salire fino a 90°C, un’opzione utile soprattutto per igienizzare a fondo. Per i tessuti delicati, invece, i lavaggi a 30°C o 40°C restano l’alternativa migliore, ma attenzione: in questi casi, meglio aggiungere un prodotto igienizzante per compensare la bassa temperatura.