Una persona davanti ad uno sportello con il bancomat (Depositphotos FOTO) - www.energycue.it
C’è un preciso giorno della settimana in cui il rischio di essere truffato è molto più elevato: non andare mai a prelevare.
I bancomat e i pericoli nascosti sono un argomento di cui si parla sempre più spesso, e non senza motivo. Se ci pensi, ormai i dispositivi per il prelievo automatico fanno parte della nostra vita quotidiana: usciamo, prendiamo un caffè, e poi magari ci fermiamo al bancomat per prelevare qualche contante.
Ma non tutto è così semplice e sicuro come sembra. Dietro quello sportello ci possono essere occhi che spiano, truffatori che sanno il fatto loro e tecnologie che fanno paura. Insomma, non è solo un gesto banale, ma può trasformarsi in una vera trappola.
La clonazione delle carte è probabilmente la truffa più temuta. I malintenzionati usano dispositivi, chiamati skimmer, che catturano i dati delle carte di chi preleva. Ti metti lì, fiducioso, inserisci la tua carta, e zac… i tuoi dati finiscono in mani sbagliate.
Ma non è tutto. Questi strumenti, spesso minuscoli e difficili da individuare, sono appositamente studiati per passare inosservati. E, purtroppo, funzionano. Soprattutto in uno specifico giorno della settimana, che è letale per le truffe.
Per evitare brutte sorprese, ci sono diverse cose che si possono fare. Innanzitutto, quando usiamo il bancomat, è sempre meglio dare un’occhiata allo sportello per notare eventuali segni di manomissione. Un gesto banale, come coprire il tastierino mentre inseriamo il PIN, può già evitare problemi seri. È vero, sembra quasi eccessivo, ma fidati… meglio un po’ di precauzione in più.
Controllare spesso i movimenti del proprio conto è un’altra buona abitudine. Qualsiasi anomalia dovrebbe essere segnalata subito alla banca. Con le app di home banking, è ancora più facile intervenire rapidamente e bloccare la carta. Bastano pochi minuti per proteggersi, ma possono fare davvero la differenza. Inoltre, è anche importante non prelevare mai in questo giorno specifico.
Tra i giorni della settimana, il venerdì ha un lato nascosto di cui pochi sono consapevoli. La ragione è semplice ma insidiosa: è l’ultimo giorno lavorativo prima del weekend, il che significa che, in caso di truffa, il supporto bancario non è immediatamente disponibile. Se un truffatore clona la carta, ci si trova praticamente bloccati fino al lunedì, senza la possibilità di intervento rapido. Questo spazio temporale è il momento perfetto per chi vuole approfittarne, e i malintenzionati lo sanno benissimo.
In più, venerdì è anche il giorno in cui molti di noi prelevano contanti per il weekend. Hai presente quando ti prepari per uscire o pianifichi le spese per il sabato e la domenica? Beh, lo stesso vale per tantissime persone, e i truffatori ne approfittano, puntando sugli sportelli più frequentati. La fretta, il traffico al bancomat e la distrazione creano l’ambiente ideale per le frodi.
Libretto, ricordati di controllarlo prima di metterti al volante. Se c'è questo simbolo rischi grosso:…
La missione della NASA sul suolo marziano ha prodotto un significativo indizio relativo alla possibilità…
Le microplastiche sono ovunque, inquinano, e sono un grosso problema. Gli uccelli ci stanno fornendo…
Negli ultimi anni, la società ha subito profonde trasformazioni, influenzando il modo in cui le…
In inverno può essere difficile far asciugare decentemente i panni, eppure ti basta premere un…
La decisione ha colto tutti di sorpresa. I passeggeri non potranno più portare a bordo…