Superbonus, la Meloni ha deciso: entro questa data scade tutto | Non puoi più fare nulla
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Giorgia Meloni in diretta (screenshot Giorgia Meloni News/YouTube) - www.energycue.it
Il governo mette fine al Superbonus: scatta il conto alla rovescia per chi non ha ancora usufruito degli incentivi?
I bonus di Stato sono misure economiche messe in atto dal governo per sostenere specifici gruppi di cittadini o incentivare comportamenti considerati utili per l’economia e la società. Questi incentivi possono essere diretti, come contributi in denaro, o indiretti, sotto forma di agevolazioni fiscali o sconti sui servizi.
Alcuni bonus sono rivolti a famiglie numerose, giovani coppie o pensionati, mentre altri sono accessibili a chiunque soddisfi determinati parametri di reddito. L’accesso a questi benefici richiede la presentazione di documentazione come il modello ISEE per dimostrare la situazione economica del nucleo familiare.
L’erogazione del bonus avviene sul conto corrente o come riduzione delle tasse dovute. Alcuni bonus hanno scadenze precise o sono disponibili fino a esaurimento fondi, così serve informarsi per poterli richiedere.
I bonus di Stato sono un aiuto per affrontare situazioni economiche difficili, promuovere l’efficienza energetica, incentivare l’acquisto di beni sostenibili e migliorare la qualità della vita. Cosa sta succedendo con i vecchi bonus?
I bonus del Governo Meloni
Tra i provvedimenti del Governo ci sono i bonus che puntano a supportare le famiglie con redditi medio-bassi, incoraggiare la natalità e promuovere l’efficienza energetica. Questi incentivi includono aiuti diretti per famiglie numerose, misure di supporto per il pagamento delle bollette e iniziative per favorire l’accesso al credito.
Tra i bonus introdotti dal governo Meloni, ci sono quelli per il miglioramento dell’efficienza energetica delle abitazioni, con agevolazioni che facilitano la ristrutturazione e l’acquisto di elettrodomestici a basso consumo. Nel 2025, il Superbonus subirà modifiche, con un abbassamento della percentuale di detrazione dal 70% al 65%. Questa misura restringe la platea dei beneficiari e aggiunge requisiti più severi, come l’obbligo di presentare la Cila (Comunicazione di Inizio Lavori) entro il 15 ottobre 2024.
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Questioni di bonus
La norma si applica anche ai condomìni, che necessitano, oltre alla Cila, di una delibera condominiale che autorizzi i lavori. Esiste un’eccezione: nelle zone colpite da eventi sismici, il Superbonus continuerà ad essere erogato al 110% per aiutare la ricostruzione.
Tra le novità della Legge di bilancio 2025, vi è la possibilità di rateizzare in dieci anni la detrazione delle spese del Superbonus sostenute nel 2023. La rateizzazione delle spese per il 2024 è già obbligatoria, come stabilito dal Dl 39/2024, con l’obiettivo di ridurre il sovraccarico del mercato dei crediti fiscali. Per alternative al Superbonus, l’Ecobonus e il bonus ristrutturazioni restano opzioni valide.