11 Settembre 2017. Il gruppo energetico danese DONG Energy si aggiudica un contratto per la costruzione di un parco eolico offshore al largo dello Yorkshire. Al prezzo di 57,50 £/MWh, con una riduzione del 50% rispetto a due anni fa. Questo conferma la riduzione dei costi nel settore dell’eolico che è in atto. Il progetto ha preso il nome di Hornsea Project Two, che segue l’Hornsea Project One, attualmente in costruzione.
L’eolico offshore non è altro l’eolico realizzato in mare. Solitamente le turbine vengono installate in acque poco profonde lungo la costa e si prediligono luoghi in cui il vento spira forte e costante.
Le condizioni favorevoli del vento in alto mare (dovuto all’assenza di ostacoli) rendono l’eolico offshore (a parità di potenza installata) più efficiente rispetto al più noto onshore.
La differenza più importante è la presenza delle fondazioni marine, a cui vanno ancorati i generatori, e di linee elettriche subacquee per il trasporto dell’elettricità sulla terraferma.
Con i suoi 1386 MW di potenza installata, l’Hornsea Project Two sarà il parco eolico offshore più grande al mondo, superando i 1200 MW dell’Hornsea Project One! Esso sarà capace di fornire elettricità a circa 1,3 milioni di abitazioni britanniche.
Alcune informazioni sull’impianto che sarà attivo a partire dal 2022:
Matthew Wright, amministratore delegato di DONG Energy UK, ha dichiarato:
“Questo è un momento di svolta per l’eolico offshore nel Regno Unito e un passo avanti enorme per l’industria. Non solo Hornsea Project Two fornirà bassi costi e energia pulita al Regno Unito, ma anche posti di lavoro di alta qualità e un’altra enorme spinta al Catena di distribuzione nel Regno Unito”
I progetti portati avanti da DONG Energy nel campo dell’eolico offshore hanno creato un’economia di scala. Questo si traduce in costi più bassi per la costruzione, e un costo inferiore per MWh per manutenzioni.
Inoltre, l’installazione di molteplici impianti porta allo sviluppo, e miglioramento delle tecnologie impiegate (per la trasmissione dell’energia attraverso cavi a maggiore capacità, ecc).
La DONG Energy ha già investito 6 miliardi di dollari nel Regno Unito. L’obiettivo che il gruppo energetico si propone è quello di arrivare a 12 miliardi di sterline in investimenti britannici entro il 2020.
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